Boffi è sinonimo di innovazione e design applicati alla cucina e al bagno. Unica azienda del comparto “cucina” insignita del Compasso d’Oro alla carriera (1995), Boffi ha percorso tutte le più importanti tappe evolutive del settore, diventando un punto di riferimento.

Questa storia di innovazione e ricerca continue, iniziata nel 1934, ha fatto di Boffi una design company di riferimento nel panorama internazionale, unica azienda dei comparti “cucina” e “bagno”, insignita del Compasso d’oro alla carriera. Lo stile Boffi, riconoscibile per misura, pulizia, gusto e funzionalità, nasce da una profonda intesa fra l’anima manageriale dell’azienda, la creatività dei migliori designer e una struttura produttiva all'avanguardia per efficienza e know how tecnologico. L'esperienza maturata nella progettazione e fabbricazione di sistemi modulari per la cucina e il bagno permette oggi a Boffi di espandere la propria offerta in settori e comparti complementari, come armadi e partizioni. Boffi è presente in 60 paesi con una rete di 70 punti vendita monomarca e oltre 200 negozi plurimarca: una rete che garantisce una gestione del cliente locale compatibile con il livello qualitativo del prodotto e la rinomanza del marchio Boffi.

1934

Piero Boffi lascia la Caproni e fonda un’azienda artigiana.

1947

Boffi costruisce la prima fabbrica. I figli Dino, Pier Ugo e Paolo entrano nella gestione dell’azienda.

1950/1965

Il graphic design dell'azienda è affidato a Giulio Confalonieri.

1954

Nasce Serie C, di Asti e Favre, la prima cucina colorata.

1960/1980

Art direction di Luigi Massoni; fra le sue cucine storiche: Xila e Dogu.

1960

Nasce T12 di Gian Casé e Pier Ugo Boffi, prima cucina che associa legno a laminato.

1963

Minikitchen di Joe Colombo, è esposta alla Triennale e al MoMA.

1980

Inizia l’attività nel comparto Bagno. Dalla collaborazione con Antonio Citterio nasce Factory, sintesi fra contenimento e high tech.

1989

Roberto Gavazzi entra nella compagine societaria e assume l’incarico di amministratore delegato.

1990

Inizia l’art direction di Piero Lissoni che si impone con i modelli Esprit e Latina.

1995

Compasso d’oro alla carriera. Apre Boffi Studio Paris, primo flagship store Boffi all’estero.

1996

L'azienda ottiene la certificazione ISO 9001.

1997

WK6 (World Kitchen 6) viene presentata nella cornice della chiesa sconsacrata di San Paolo Converso a Milano.

1998

Due collezioni bagno storiche - I fiumi (design Claudio Silvestrin) e Minimal (design Giulio Gianturco) – segnano l’espansione del comparto bagno.

1998

Apre Boffi Solferino, primo negozio monomarca diretto Boffi dedicato alla progettazione dell’ambiente bagno. Dal 2003 diventa il flagship di riferimento dell’azienda, completo di cucine, bagni e dal 2010 di armadi.

2000

Apre a New York Boffi Soho, primo negozio monomarca diretto negli Stati Uniti.

2001

Boffi entra a far parte della Fondazione Altagamma, associazione che riunisce aziende italiane di reputazione internazionale che operano nella fascia più alta del mercato, con l’obiettivo di affermare l’eccellenza delle imprese e promuovere il primato dello stile di vita e della cultura italiana nel mondo.

2002

L’azienda ottiene l’estensione della certificazione ISO 9001:2000; alle Ex-Officine Caproni, a Milano, presentazione della cucina LT (design Piero Lissoni).

2003

Acquisizione di Norbert Wangen, marchio tedesco di cucine di alta gamma. Norbert Wangen collabora con Boffi come progettista di diversi prodotti delle collezioni cucine e bagni. Case System 2.3 (design Piero Lissoni) si aggiudica il premio internazionale “Red Dot” per il miglior design di prodotto

2004

La rubinetteria Cut (design Mario Tessarollo e Tiberio Cerato) viene selezionata per il Compasso d’Oro e nel 2004 vince il “Red Dot” per il miglior design di prodotto.

2006

Anthea (design Studio Kairos), progetto di interpareti per razionalizzare lo spazio, inaugura il terzo comparto di produzione: quello dei sistemi. Naoto Fukasawa inizia la collaborazione con Boffi disegnando la vasca Terra.

2007

La cucina Table System (design Piero Lissoni) vince il premio Good Design Award del Chicago Atheneum 2007.

2008

Presso i Magazzini di Porta Genova (Milano) viene presentata la cucina duemilaotto (design Lissoni) e la collezione lavabi e vasca Sabbia (design Naoto Fukasawa). +/- mobile (design Dror) si aggiudica il Good Design Award del Chicago Athenaeum.

2010

Boffi amplia la propria offerta col progetto “Solferino”, sistema di armadio per la zona notte. I negozi monomarca diretti internazionali, gestiti da Boffi Trade, toccano quota 21; quelli indiretti, 48. Lo showroom di Solferino viene ampliato e viene presentato lo spazio “L’appartamento”. Nasce il progetto Aboutwater, in collaborazione con Fantini. Boffi ha concluso l’iter di certificazione ISO 14001 con esito positivo.

2011

La cucina Aprile, design Piero Lissoni, vince
il premio EDIDA (ELLE DECORATION INTERNATIONAL DESIGN AWARD) 2010/2011. Lancio del nuovo armadio Saint Germain.
I negozi monomarca diretti diventano 23.

2012

Nel febbraio 2012 viene inaugurato il nuovo Training Center, ampio spazio dedicato non solo alla formazione dei clienti, ma anche all'esposizione delle ultime collezioni cucine,bagni e sistemi.